wonderland

<<È sempre così che inizio a scrivere. Parto da un’immagine che mi viene in mente e a cui non riesco più a smettere di pensare e che mi perseguita. In questo caso si trattava di una donna in pericolo che correva nel bosco, senza un orecchio e ricoperta di sangue. Sapevo che quella era la protagonista di un film horror, era come Laurie Strode in “Halloween”, quella ragazza incarnava un archetipo. Sentivo di dover raccontare la sua storia anche se all’inizio non capivo perché, dal momento che mi sembrava molto banale, ma nel corso dei mesi […] ho realizzato che quella non era solo la protagonista di un film, in realtà era molto di più>>.

JT Mollner, regista e sceneggiatore del sorprendente film thriller “Strange Darling”, ha raccontato ai microfoni di “Wonderland” come è nata e come è stata realizzata la sua singolare opera. Il magazine di Rai Cultura dedicherà ampio spazio al film nella nuova puntata in onda martedì 11 febbraio alle 23.40 su Rai4 (canale 21 del digitale terrestre).

Una ragazza ferita in fuga cerca aiuto a casa di una coppia di vecchi hippie. A inseguirla, armato di fucile, un uomo che la vuole morta. Questo il semplicissimo assunto su cui si sviluppa “Strange Darling”; ma di semplice il film scritto e diretto da JT Mollner non ha proprio nulla, a cominciare dalla struttura in capitoli mescolati in modo da non seguire in maniera cronologica l’ordine degli eventi. Un espediente che l’autore ha ritenuto necessario per mantenere costantemente alto il senso del coinvolgimento dello spettatore, mascherando abilmente i twist narrativi. A interpretare i quasi soli due attori in scena, noti come The Electric Lady e The Demon, sono Willa Fitzgerald e Kyle Gallner, ma la vera sorpresa del film è Giovanni Ribisi che questa volta non ricopre il ruolo di attore ma quello di direttore della fotografia.
L’americano, con origini italiane, JT Mollner con “Strange Darling” è alla sua seconda opera da regista, dopo l’esordio con il western del 2016 “Outlaws and Angels”. “Wonderland” ha incontrato l’autore all’ultimo Festival di Sitges, dove il film ha avuto la sua prima europea; nei cinema italiani, invece, “Strange Darling” arriverà giovedì 13 febbraio.

Per cominciare, però, questa settimana la copertina POP di “Wonderland” è dedicata a “The Stone of Madness”, un videogame d’indagine e furtività realizzato con la tecnica del rotoscopio che si rifà alle atmosfere e l’ambientazione de “Il nome della Rosa” di Umberto Eco.