A "Wonderland" Comicon Napoli 2026

Il Magister di Comicon Napoli 2026, Leo Ortolani, è l’ospite della puntata speciale di “Wonderland”, il magazine di Rai Cultura, in onda martedì 12 maggio alle 23.35 su Rai 4. Ortolani racconta il suo rapporto con il cinema e la genesi delle sue irresistibili parodie. «Questa passione per il cinema è passata attraverso tante cose che i lettori non hanno mai visto, perché io facevo fumetti da quando avevo quattro anni; quindi, ho fatto intere parodie dei primi film di Guerra Stellari, dei primi film di Star Trek, e siamo arrivati fino a questa parodia di The Conjuring. Visto che mi sono divertito, che questi film mi sono piaciuti, perché non farne una parodia? Nel senso, io realizzo parodie quando mi innamoro delle cose, non per prenderle in giro, poi ovvio che faccio delle battute, ma lo faccio con il cuore». Leo Ortolani,inoltre, è stato celebrato con una mostra che ripercorre la sua carriera fino al recente Tapum, un’opera profondamente pacifista: nelle sue parole, il fumetto resta uno strumento per interrogare il presente e reagire all’assuefazione all’ingiustizia. 
Dal 30 aprile al 3 maggio, Comicon Napoli ha accolto oltre 183.000 visitatori, tra appassionati di fumetto, cinema, videogame e cultura pop, offrendo un’esperienza immersiva fatta di numerosi incontri, ricche mostre e una moltitudine di eventi sparsi lungo tutto il perimetro della Mostra d’Oltremare. “Wonderland” racconta la 26ª edizione del Festival partenopeo attraverso sei protagonisti della scena internazionale del fumetto e delle arti figurative, a partire dal poster artist Aurélien Predal, protagonista della mostra Caos Cromatico, che riflette sul ruolo del concept artist e sull’importanza di luce e colore nella costruzione visiva dell’animazione contemporanea.
Dalla Francia arriva anche Daria Schmitt, raffinata illustratrice e autrice di graphic novel, protagonista di una mostra della sezione Comicon Off: nei suoi lavori, tra suggestioni surrealiste e richiami al genio macabro di H.P. Lovecraft, convivono ironia e oscurità, in un continuo dialogo tra testo e immagine.
Spazio poi alla collaborazione tra Frédéric Brémaud e Federico Bertolucci, che con La leggenda dimenticata di Parsifal tornano al fantasy per ragazzi, riflettendo sul rapporto che sta alla base del fumetto, quello tra narrazione visiva e scrittura, e sulla scelta di un ritorno all’analogico in risposta all’era digitale e all’intelligenza artificiale.
Tra gli ospiti più acclamati, lo sceneggiatore americano Deniz Camp, premiato per la collana DC Comics Absolute Martian Manhunter, che propone una visione del supereroe come espressione collettiva e politica, capace di raccontare le crisi contemporanee attraverso nuove forme narrative.
Infine, dal Giappone, il maestro Makoto Yukimura, autore di Vinland Saga, riflette sul rapporto tra la violenza e la via per giungere alla pace, scegliendo la storia dei Vichinghi per raccontare un percorso di crescita e trasformazione umana.
Nel corso della manifestazione sono stati assegnati anche i Premi Micheluzzi e i Premi Comicon, che hanno celebrato il meglio della produzione italiana e internazionale, confermando la vitalità e la varietà del fumetto contemporaneo.
“Wonderland” è anche online su RaiPlay.it.