A "Wonderland" il film "L'agente segreto"

Con due importanti vittorie a Cannes, altrettanti Golden Globes e ben quattro nomination ai prossimi Oscar, il film “L’agente segreto” è al centro della nuova puntata di “Wonderland”, in onda martedì 27 gennaio alle 23.20 su Rai 4. Ambientato nel Brasile del 1977, nel pieno della dittatura militare, “L’agente segreto” di Kleber Mendonça Filho è un film che intreccia il thriller politico con una riflessione intima sulla memoria. Il protagonista, interpretato da Wagner Moura, è un professore in fuga che torna nella città di Recife sotto falsa identità e cerca di riallacciare i rapporti con il figlio, ma anche di recuperare tracce del passato della madre, quasi del tutto cancellata dai suoi ricordi. Mentre la città si prepara al Carnevale, scopre che un imprenditore corrotto ha messo dei sicari sulle sue tracce. Il racconto procede per ellissi intrecciando presente e passato ed è proprio questa costruzione a rivelare la natura più profonda del film: “L’agente segreto” è soprattutto un’opera sulla memoria, privata e collettiva, sulla rimozione e sulle ferite lasciate dalla Storia. Un film che nasce anche dall’infanzia del regista e dal suo amore per il cinema, inteso come archivio emotivo e politico. Per “Wonderland” non poteva mancare l’incontro con il regista Kleber Mendonça Filho e il suo protagonista Wagner Moura, al centro di una doppia intervista che racconta la genesi e il senso profondo di uno dei film più intensi della stagione. “Credo che il film nasca dalla nostra comune perplessità su ciò che stava accadendo in Brasile in quel periodo. E dall’idea che Bolsonaro stesse riportando in Brasile i valori della dittatura”, dice l’attore Wagner Moura che analizza la scelta di ambientare il film nel Brasile del 1977, proprio nel periodo della dittatura militare. Ma si tratta anche di una motivazione legata a ricordi di infanzia, come spiega il regista Kleber Mendonça Filho: “Nel 1977 avevo nove anni, ero un bambino. Ma i miei riferimenti dell’epoca erano la televisione e andare al cinema. E andare al cinema poteva essere diviso in due modi: andare al cinema a vedere un film, oppure passare davanti al cinema e guardare tutti i poster. Tutto questo alimentava la mia immaginazione. E penso che tutto ciò faccia parte di “L’agente segreto””. 
Per cominciare, “Wonderland” questa settimana dedica la copertina CULT al ciclo di film che prende il nome di “Nouveau Fantastique”, in onda dal 28 gennaio ogni mercoledì in prima serata su Rai 4. 
Questa settimana debutta su “Wonderland” la rubrica “Indagine sull’Intelligenza Artificiale”, per raccontare il fenomeno tecnologico più importante della nostra epoca, tra ricerca scientifica e fantascienza. La prima tappa del viaggio nasce dagli incontri con studiosi ed esperti all’Internet Festival di Pisa 2025, un’edizione dedicata proprio ai mondi virtuali e alle nuove identità digitali. Dalle origini del concetto alle sue funzioni essenziali, la rubrica pone le basi per comprendere una trasformazione che sta già cambiando il nostro presente e il nostro modo di pensare il futuro.