"Wonderland"

L’ucronia, ovvero il racconto immaginario di un passato alternativo che si riflette sul presente, è il cuore della bizzarra e divertente opera letteraria di Daniele Comberiati ed Eugenio Barzaghi, “L’uomo dall’altro mondo – Fantascienza di un’Italia (im)possibile”, che gli autori raccontano nella nuova puntata di “Wonderland” in onda martedì 7 aprile alle 23.05 su Rai 4.
A metà anni ’60 del secolo scorso l’equilibrio politico dell’Italia viaggiava sul filo del rasoio, costantemente minacciato dalla possibilità di un golpe militare, come accade nel 1967 in Grecia, con l’instaurazione della cosiddetta dittatura dei Colonnelli. E se il Belpaese avesse davvero imboccato la strada della Grecia dei Colonnelli? È da questa suggestione che nasce “L’uomo dall’altro mondo-Fantascienza di un’Italia (im)possibile”, originale esperimento narrativo firmato da Eugenio Barzaghi e Daniele Comberiati.
Il libro immagina un Paese alternativo, dove un regime autoritario ha soffocato il ’68 e le trasformazioni sociali degli anni successivi, dando vita a una produzione cinematografica di fantascienza nazionale piegata – ma non del tutto – alle logiche del potere. Ne emerge un’antologia pop di film mai esistiti: tra schede critiche, locandine e filmografie inventate, prende forma un ingegnoso universo parallelo sorprendentemente credibile.
Tra gioco cinefilo e riflessione storica e politica, l’ucronia diventa così uno strumento per interrogare il passato e le sue possibilità mancate, mostrando quanto la realtà sia stata, in quegli anni, sospesa sull’orlo di un drammatico cambiamento. Nell’intervista a “Wonderland” i due autori approfondiscono la genesi di un progetto che fonde immaginazione e memoria, restituendo al cinema il ruolo di specchio – anche deformante – della Storia. Di cono: “L’ucronia è un modo per vedere il passato da una prospettiva più attenta. Perché non ti fa vedere come sono andate le cose, ma come sarebbero potute andare; però assistendo a questa Storia alternativa si va a riflettere anche sugli eventi storici che sono accaduti realmente”. 
Questa settimana, in assonanza con l’argomento del focus, torna “Neverland – Il film che non c’è”, la rubrica di Alberto Anile dedicata ai grandi film mai realizzati. Un film che unisce Michelangelo Antonioni, Sophia Loren e Pino Daniele sembra fantascienza. E infatti a questo genere apparteneva il progetto “Destinazione Verna”, adattamento di un racconto di Jack Finney scritto da Antonioni con Tonino Guerra e prodotto da Carlo Ponti. 
Nonostante un cast internazionale e un lungo sviluppo produttivo, il progetto si arena definitivamente alla fine degli anni Novanta, complice il peggioramento delle condizioni di salute del regista.
Per cominciare, “Wonderland” dedica la copertina Pop della settimana a “Finché morte non ci separi 2”, sequel del cult firmato dal duo Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett nel 2019, che esce al cinema questa settimana. Samara Weaving torna a vendere cara la pelle, spalleggiata dalla scream queen Kathryn Newton, mentre tra i villain troviamo Sarah Michelle Gellar, Elijah Wood e addirittura David Cronenberg. 
“Wonderland” è anche online su RaiPaly.it